Fondatori


«Sono nato nel castello di Pico della Mirandola, in Emilia» con queste parole inizia la biografia di Balilla Paganelli (1914-1993). E da quel castello la vita di Paganelli è stata una “favola” che lo ha portato ad essere Operaio Imprenditore Filantropo. Trasferitosi a Cinisello Balsamo all’età di 14 anni, il giovane Balilla inizia presto a lavorare facendo lo sguattero in un bar e poi il muratore per aiutare la famiglia, in difficoltà economiche. Ma è la meccanica il suo grande amore: fin da bambino, infatti, Balilla ha una grande fantasia e inventa sempre qualcosa di nuovo per i suoi amici: carrettini, modelli di velieri, piccole barche, aerei che funzionano con elastici, persino un’automobilina a pedali ispirata alle auto da corsa dell’epoca. Si iscrive, dunque, ad una scuola serale di disegno meccanico e all’età di 18 anni viene assunto dalla Magneti Marelli e da quel momento inizia la sua scalata verso grandi traguardi. Nel 1944, in una baracca di legno di via Cavour, con tre morse, un piccolo tornio, la limatrice, una piccola fresatrice, tre trapani di diverse dimensioni e una mola smeriglio nasce l’ Attrezzeria Paganelli, che produce stampi. Lo sviluppo dell’azienda è rapido e ben presto gli stampi dell’Attrezzeria vengono commissionati da aziende costruttrici di automobili, scooter, elettrodomestici, televisori. I dipendenti sono più di 200 e la Paganelli è competitiva a livello nazionale e internazionale per la fornitura di stampi per le grandi industrie italiane quali Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Seat, Zanussi, Olivetti, Candy, Zoppas, Magneti Marelli, Piaggio, Siemens ecc. Paganelli, sposatosi con l’amatissima moglie Virginia Meroni (1911/1991), non ha eredi e così decide, dopo cinquant’anni di lavoro umile e tenace, di vendere l’azienda, così da poterne garantire una continuità operativa, e si dedica ad una grande iniziativa filantropica. Nasce così nel 1985 la Fondazione Paganelli, con lo scopo di favorire la preparazione professionale, culturale e sportiva dei giovani della sua Cinisello Balsamo.