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CultureLink 2026: tre giorni dedicati alle persone, alla cultura e all’innovazione sociale

Al Milano Innovation District un festival dedicato al dialogo tra cittadini, istituzioni, imprese e Terzo Settore, per immaginare nuove forme di collaborazione e costruire comunità più inclusive.

Dal 9 all’11 ottobre 2026, il MIND – Milano Innovation District ha ospitato la seconda edizione di CultureLink, il festival dedicato alla cultura, all’innovazione sociale e alla costruzione di nuove connessioni tra persone e organizzazioni.

Nato nel 2024 in occasione del 35° anniversario della Cooperativa Sociale Stripes, CultureLink si propone come uno spazio di incontro e confronto tra il mondo del Terzo Settore, le istituzioni pubbliche, le università, le imprese e la società civile.

Le persone al centro del cambiamento

Il tema scelto per l’edizione 2026, “PERSONE. Raccontare, Immaginare, Costruire”, ha posto l’attenzione sul rapporto tra individuo e collettività, evidenziando come le scelte e le azioni di ciascuno possano contribuire al benessere e allo sviluppo dell’intera comunità.

Tre le parole chiave che hanno caratterizzato il festival:

  • Raccontare, per condividere esperienze, conoscenze e buone pratiche.
  • Immaginare, per promuovere nuove idee e approcci nell’innovazione culturale, sociale e tecnologica.
  • Costruire, per favorire collaborazioni e reti tra persone, istituzioni e organizzazioni.

Un programma tra innovazione, inclusione e partecipazione

Nel corso delle tre giornate, il festival ha proposto incontri, convegni, laboratori ed esperienze partecipative dedicati ad alcune delle principali trasformazioni della società contemporanea.

Tra gli argomenti affrontati, particolare attenzione è stata riservata alla salute mentale dei giovani, al rapporto tra nuove generazioni e mondo del lavoro, alla comunicazione inclusiva, alla rigenerazione urbana e al ruolo dell’innovazione tecnologica nella vita quotidiana.

Il programma ha visto la partecipazione di esperti, ricercatori, professionisti e divulgatori, tra cui Vera Gheno, Marco Crepaldi e Massimo Temporelli, protagonisti di incontri dedicati rispettivamente al linguaggio, al ritiro sociale giovanile e al rapporto tra essere umano e intelligenza artificiale.

Spazio anche al progetto inNESTi, un’iniziativa che ha messo in relazione studenti universitari, giovani e imprese, favorendo il confronto su sfide reali e nuove opportunità di innovazione.

Cultura e innovazione come strumenti di sviluppo sociale

Uno degli aspetti centrali di CultureLink è stato il valore attribuito alla collaborazione tra realtà differenti.

Il festival ha promosso un’idea di innovazione che non riguarda esclusivamente la tecnologia, ma comprende anche la capacità di creare relazioni, sperimentare nuovi modelli di partecipazione e individuare risposte condivise ai bisogni delle comunità.

In questa prospettiva, cultura, educazione, sostenibilità e inclusione sociale diventano strumenti fondamentali per affrontare le sfide contemporanee e favorire uno sviluppo più equilibrato e partecipativo.

Un festival per costruire connessioni

CultureLink ha confermato l’importanza di creare occasioni di dialogo tra competenze, generazioni e settori diversi.

Il messaggio alla base dell’edizione 2026 richiama una riflessione di John Donne: “Nessun uomo è un’isola”. Un principio che sottolinea come la crescita individuale sia strettamente collegata alla qualità delle relazioni e alla capacità di costruire comunità.

Attraverso incontri e momenti di partecipazione, il festival ha valorizzato il ruolo delle persone come protagoniste del cambiamento, promuovendo una visione della società fondata sulla collaborazione, sulla responsabilità condivisa e sull’innovazione.

Per approfondire i contenuti, conoscere i protagonisti e consultare il programma dell’edizione 2026 è possibile visitare il sito ufficiale: https://www.culturelink.it/il-festival/